Il 2 giugno si festeggia la nascita della Repubblica. Una importante data simbolica che ci deve ricordare i valori fondamentali della Costituzione: solidarietà, uguaglianza, libertà.
Nel 1946 nasce la democrazia e si archivia finalmente il fascismo, un regime che negava diritti civili e sociali, tra cui anche la libertà sindacale. Libertà che, nonostante la Costituzione, è stata per oltre settant’anni negata ai cittadini in divisa. ​
Solo nel 2018 i giudici costituzionali hanno cancellato l’anacronistico divieto di sindacalizzazione. Grazie alla Corte Costituzionale, finalmente si potrà applicare fino in fondo l’art. 52 della preziosa Carta del 1947: «l’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica».​
Il 2 giugno ci spinge a un impegno tenace affinché i principi della Costituzione trovino reale applicazione. Difendere più efficacemente i diritti di carabinieri e finanzieri significa fortificare i presidi sul territorio, aumentare la qualità delle indagini, combattere con più forza le mafie e la criminalità economica. La sindacalizzazione contribuirà a contrastare il clientelismo, la privatizzazione della funzione pubblica, la corruzione. Il nostro sindacato si impegnerà a rendere effettiva la prescrizione dell’art. 97 della Costituzione: il fine deve essere il buon andamento, l’efficacia e l’efficienza dell’organizzazione.
Viva la Repubblica, viva la Costituzione, viva il SIBAS Finanzieri!

Di Sibas

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